
Il 28 e il 29 ottobre 2025, il nostro Istituto ha partecipato al secondo incontro transnazionale del
consorzio IMPACT (Innovating Methodologies to Promote Active Citizenship and Teaching) che si è tenuto a Valladolid, in Spagna, presso la Fundación Red Íncola. L’evento ha visto la partecipazione, oltre alla nostra scuola, dei partner provenienti da Belgio (Servicius ASBL ed Eceepa), Grecia (Laboratory Center Katerini), ed Etiopia (HESPI), tutti riuniti per due giornate dedicate all’approfondimento delle tematiche del cambiamento climatico e della migrazione, riconosciute oggi come centrali nella didattica contemporanea.
Giornata 1: Innovazione didattica e sviluppo del toolkit
La prima giornata è stata dedicata alla sperimentazione di una serie di attività formative innovative
pensate per arricchire il Teacher Toolkit, principale risultato pedagogico del progetto.
Attraverso giochi di ruolo, analisi dei dati, laboratori di storytelling visivo, mappe di viaggio e dibattiti
guidati, insegnanti ed educatori hanno sperimentato nuovi modi per rendere i grandi temi globali più comprensibili e stimolanti per gli studenti. Il clima di lavoro è stato vivace e partecipativo: i partecipanti hanno riflettuto non solo sui contenuti proposti, ma anche sul valore educativo di queste metodologie, in grado di sviluppare curiosità, pensiero critico ed empatia. Durante le sessioni di prova, i docenti hanno esplorato in modo analitico e creativo il legame profondo tra mobilità umana e crisi ambientali, analizzando come fenomeni come le alluvioni, le siccità o le ondate di calore possano influenzare la vita delle persone, generando di conseguenza nuovi flussi migratori.
È stato sottolineato come la narrazione, esemplificata dall’attività n. 4 della prof.ssa Torresi, denominata PhotoVoice, sia uno strumento potente per rendere temi globali più accessibili, facilitando un apprendimento interdisciplinare, oltre che emotivo, in grado di far sviluppare l’empatia attraverso l’interpretazione creativa e di riflettere sulle esperienze umane. L’attività n. 5 della prof.ssa Smorlesi, il Climate Domino Effect, ha offerto, attraverso il gioco, la possibilità di mettere in correlazione cause ed effetti, rivelando gli effetti a catena delle sfide legate al clima sulle persone e sulle comunità.
Giornata 2: educare attraverso l’esperienza
La seconda giornata si è svolta presso il PRAE Valladolid, un centro dedicato all’educazione ambientale e alla sostenibilità, dove l’apprendimento avviene tramite esperienza diretta e coinvolgimento attivo. Immersi in un contesto naturale, i partecipanti hanno preso parte a un’escape activity e a un laboratorio del murale climatico, ideati per affrontare i temi ambientali attraverso la collaborazione e il gioco. Lavorando insieme e risolvendo problemi in modo creativo, i docenti hanno riflettuto su come le esperienze pratiche possano aiutare gli studenti a percepire il cambiamento climatico e la migrazione come aspetti strettamente interconnessi della realtà globale.
La visita al PRAE è stata anche un’occasione per riscoprire la dimensione emotiva e relazionale dell’apprendimento, perché ha ricordato che immaginazione ed empatia sono elementi fondamentali per un cambiamento autentico nei comportamenti e nei valori. Questa esperienza ha rafforzato una convinzione condivisa da tutti i partecipanti: l’educazione deve uscire dai confini tradizionali dell’aula per promuovere partecipazione, consapevolezza civica e sensibilità climatica.
Verso il futuro: un impegno comune
L’incontro si è concluso con una sessione di lavoro congiunta dedicata alla pianificazione dei prossimi obiettivi del progetto: la finalizzazione del Teacher Toolkit; la preparazione del corso di formazione per insegnanti a Gosselies (Belgio) previsto per il 3–5 febbraio 2026; il potenziamento delle attività di comunicazione e disseminazione per coinvolgere un numero sempre maggiore di scuole e docenti europei.
I partner hanno lasciato Valladolid con un rinnovato entusiasmo e un senso di unità e collaborazione, determinati a continuare a costruire ponti tra educazione, azione climatica e inclusione sociale. Le due giornate spagnole hanno rappresentato non solo un passo concreto avanti per il progetto, ma anche un momento di riflessione collettiva sul ruolo dell’educazione nel costruire un futuro comune più sostenibile e solidale.
Chi desidera saperne di più può trovare tutte le informazioni nel seguente articolo : Impact Erasmus+ Project – TPM in Valladolid
0