Migrazioni e cambiamenti climatici: il progetto IMPACT protagonista a Viceversa – La Scienza in Festa

Migrazioni e cambiamenti climatici: il progetto IMPACT protagonista a Viceversa –

La Scienza in Festa

Il progetto IMPACT è stato protagonista dell’evento “Viceversa – La Scienza in Festa” (13-14 giugno 2026), la maratona di due giorni organizzata da Unicam e dedicata alla divulgazione scientifica. Attraverso talk, spettacoli, presentazioni di libri e attività interattive, l’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo della ricerca e dell’università in modo coinvolgente e accessibile, favorendo il dialogo tra studiosi, studenti, docenti e cittadini.

1000087356

IMPACT è stato presentato nell’ambito dei Teacher Talks, uno spazio dedicato ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado, che hanno avuto l’opportunità di condividere progetti, percorsi didattici ed esperienze di ricerca realizzati nelle proprie scuole. Questo momento di confronto ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il ruolo della scuola nella diffusione della cultura scientifica e nella promozione di una cittadinanza attiva e consapevole.

La prof.ssa Smorlesi ha illustrato il percorso sviluppato all’interno del progetto Erasmus+ “IMPACT”, raccontando l’esperienza di studio e ricerca condotta in collaborazione con i partner internazionali coinvolti. Il progetto si è concluso con la realizzazione di materiali e proposte didattiche pensati per affrontare in ambito scolastico il tema della relazione tra migrazioni e cambiamenti climatici.

Nel corso dell’intervento sono stati presentati alcuni dei risultati emersi durante le attività di ricerca e sperimentazione svolte tra i partner di Italia, Belgio, Grecia, Spagna e Etiopia. Particolare attenzione è stata dedicata al toolkit (visita https://impact-erasmus.eu/) preparato dai partner che promuove delle metodologie partecipative adottate dal progetto, che mirano a coinvolgere attivamente gli studenti nell’analisi di fenomeni complessi e multidimensionali e a farli riflettere sulle conseguenze sociali, economiche e ambientali dei cambiamenti climatici.

La presentazione ha inoltre evidenziato il valore della cooperazione internazionale promossa dai programmi Erasmus+, che consentono lo scambio di buone pratiche educative e la costruzione di reti di collaborazione tra scuole, università e organizzazioni di diversi Paesi europei. Grazie a questo confronto, è stato possibile elaborare strumenti innovativi capaci di affrontare temi di grande attualità con un approccio scientificamente rigoroso ma al tempo stesso accessibile agli studenti.

Nel suo intervento, la docente ha sottolineato come la scienza possa dialogare efficacemente con l’educazione alla cittadinanza globale e come la conoscenza dei cambiamenti climatici rappresenti uno strumento fondamentale per comprendere un fenomeno complesso, dalle profonde implicazioni sociali e umane. Le migrazioni legate a fattori ambientali costituiscono infatti una delle grandi sfide del nostro tempo e richiedono una lettura informata, basata sui dati e lontana da semplificazioni o stereotipi.

Promuovere questa consapevolezza significa contribuire alla formazione di cittadini informati e responsabili, capaci di affrontare le grandi sfide del presente e del futuro con spirito critico, sensibilità sociale e attenzione ai principi della sostenibilità e della solidarietà globale.

1000087296