Eldjan Beqiri è il nome dello studente dell’istituto “A. Meucci” del PST (Polo Scientifico Tecnologico) Osimo Castelfidardo, il cui aforisma è stato inserito nell’agenda “Scriviamoci 2016”, la pubblicazione legata al premio nazionale “Scriviamoci”, giunto alla seconda edizione, ed inserito nella LXX edizione del Premio Strega, promosso dalla Fondazione Bellonci.

Beqiri si è distinto con l’aforisma dal titolo “I vecchi ricordi. Tra nostalgia del passato ed incertezze del presente: l’uomo sarà mai felice?”, pubblicato nell’agenda distribuita al Salone del libro di Torino.

Il testo, molto bello, affronta il tema di come gli eventi della vita vengono interpretati e vissuti in modo diverso a seconda dei momenti in cui li viviamo, spesso dettati dall’età anagrafica. Così le foto degli amici di scuola, riviste sette anni dopo la fine del percorso scolastico, diventano l’occasione per vivere sentimenti nostalgici e per rivalutare il valore di un’amicizia magari poco valorizzata in precedenza.

Una prestigiosa conferma per lo studente e per la Professoressa Raffaella De Sanctis che lo ha avviato alla partecipazione a concorsi, anche nazionali, del lavoro realizzato nel tempo

Promossa dal Centro per il libro e la lettura in collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, la seconda edizione del Premio Scriviamoci ha lanciato ai ragazzi delle scuole superiori la sfida di immaginare il proprio futuro in un racconto e in un aforisma. 20 anni nel 2020: racconta come sei, racconta come sarai è la traccia su cui si sono cimentati i 730 ragazzi e ragazze (provenienti da 257 scuole in Italia e 11 all’estero) che hanno raccolto la sfida. 

 

 

Ufficio stampa PST

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